sabato 3 gennaio 2009

dal fronte del freddo porco

Ok, mi sono trasferita nella casa nuova. Non so quando potrò mettere online questo post dato che sono senza connessione e l’università, a tradimento, ha deciso di rimanere chiusa fino al 6 dicembre, formalmente togliendomi ogni mezzo per lavorare ma va beh.

Il giorno prima del trasloco, cioè il 29 dicembre, vado a prendere le chiavi di casa e a farmi spiegare dall’ex inquilina alcune cose, tra cui il funzionamento della stufa a gas.
Vedi, quando il pomello è in linea con il tubo il rubinetto del gas è aperto, ok? Ora l’accendiamo... Sono due giorni che è spenta, aspetta che devo ricordarmi come si fa... Ecco: tenendo premuto questo pulsante esce il gas, senti?, e premendo quest’altro dovrebbe accend-
PUM!
La stufetta fa un’intensa fiammata e sobbalza. Vorrei dire “esplode”, perché quella è stata la nostra impressione, ma ovviamente se fosse davvero esplosa non sarei qui a scriverlo. Saremmo finite - io, l’ex inquilina, e un paio di famiglie di immigrati - in un trafiletto della cronaca locale: “Ennesimo incidente causato da una vecchia stufa a gas”. Dato che si tratta di un vecchio palazzo dell’immediata periferia di Milano, la cosa non avrebbe credo suscitato tanto scandalo, tanto più che sarebbero morti dei negri, una femminista e una dottoranda di sociologia, tutta gente che, diciamocelo, è meglio perderla che trovarla.
Il vetro protettivo è saltato via, e per casa si diffonde un odore di bruciato. Assordate dal botto e in evidente stato di shock, chiamiamo il padrone di casa, il quale il giorno dopo, mentre trasloco con il supporto di due eroiche amiche, mi fa trovare a casa un idraulico che mi spiega che rimarrò senza riscaldamento fino a metà gennaio, ma dopo spaccheranno i pavimenti rendendo inagibile la casa per 3-4 (cioè 9) giorni e mi metteranno un sacco di termosifoni. Poi mi porta una stufetta elettrica e mi augura buon 2009.
Nonostante tutto questo, dopo due intensi giorni di lavoro (mica solo miei: i mobili li ha rimontati lui, che credete), questa inizia a sembrare davvero una casa. Ma non era di questo che volevo scrivere, all’inizio.

L’ex inquilina mi ha venduto un sacco di cose, tra cui un piccolo termoventilatore. Per il bagno, davvero stretto, è efficientissimo: dopo 5 minuti ha già scaldato la stanza. Certo, consuma l’impossibile, ma è ugualmente una meraviglia. In fondo porta scritto il nome del prodotto: “Caldobagno”.
Ora, vi rendete conto? Stiamo parlando di quel Caldobagno. “Caro, sei in bagno?” “Bagno?! Caldobagno!” “Caldobagno?? Arrivo!” e si ritrovavano alle Maldive. Da piccola credevo che questo Caldobagno fosse un futuristico ritrovato di domotica, che scaldava le pareti stesse della casa, l’acqua del bagno e già che c’era pure gli asciugamani. E invece di trattava di un minuscolo termoventilatore? Una sorta di asciugacapelli da pavimento?? Ci credo che tutti negli anni Ottanta da grandi volevamo fare i pubblicitari, prima che la questione morale ci assalisse insieme alle tempeste ormonali!

Prima di salutarvi a chissà quando, una richiesta. Potreste consigliarmi delle stazioni radio, o meglio dei programmi radiofonici? Radio normali, non webradio o podcast - stazioni FM, sapete, che si sentano su Milano.
Per intenderci, il mio programma preferito, purtroppo scomparso insieme a RockFM, era Eclettica; altri che mi piacciono sono Prospettive musicali, Rotoclassica e non so come si chiama ma c’è uno con un forte accento inglese, su Radio Popolare; Alle otto della sera su Radio2, e programmi che sento casualmente su Radio1 e Radio3 (che però si sente malissimo a casa mia). Va benissimo musica classica o “difficile”, ma che ci sia qualcuno che la introduca.
Ovviamente, odio quelli simpatici e odio il reggae.
Grazie di ogni suggerimento!

6 commenti:

francesco ha detto...

certo che anche tu, traslocare il 29 dicembre :-)
(buon anno) (sulle radio non posso aiutarti, quando ascolto la radio in genere è radio 2)

Forever Young ha detto...

Buon anno !
Non ho consigli per le radio locali delle tue parti: sono da tutt'altra parte d'Italia (normalmente). Ti voglio lo stesso dare qualche indicazione che, ovviamente, hanno il limite di riflettere i miei gusti. Ascolto molto la radio in macchina ed ho selezionato le frequenze nell'etere. La mattina "radio 3" (Il terzo anello musica, nulla è meglio per i commenti e la guida all'ascolto di musica "colta"). Il pomeriggio "radio 2" (Gli Spostati, Seiunozero, Caterpillar hanno conduttori intelligenti ed allegri, anche se "leggeri"). La sera e la notte "radio 1" (sicuramente la migliore compagnia possibile che puoi avere dalla radio pubblica).
Delle radio locali delle mie parti non ti parlo ma se dovessi passare di qui...

Bloggointestinale ha detto...

quella con l'accento inglese si chiama natasha slater e il programma è rocknrollacoaster. poi bon, prospettive musicali era il mio programma preferito, adesso a Lugano non prendo più nulla per cui son fuori dal giro.

Anonimo ha detto...

Irene si è spostata...

alessandro ha detto...

Visto che ti piace "Prospettive musicali" (grazie di cuore!) ti consiglio Battiti, su Rai Radio3:
http://www.radio.rai.it/radio3/battiti/index.cfm
Se l'orario ti è scomodo, c'è anche il podcast:
http://tinyurl.com/5v62pa
A proposito: se Bloggointestinale vuol sentire "Prospettive musicali" da Lugano (grazie mille anche a te!) esistono link sharebee da cui scaricare puntate in mp3. Chi è interessato clicchi sul mio nome in alto e mi scriva all'email che troverà sulla pagina.
Oppure andate in
http://www.fabiocalling.blogspot.com/
e cliccate sulle puntate elencate nella colonna di destra, sotto a "musiche".
Ciao
a

irene ha detto...

Grazie mille Alessandro! Sia per i consigli che per i link: poter ascoltare le puntate in podcast viene molto utile anche a me.
E ancora complimenti!